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Ti piace mangiare bene? Scegli Villino Gregoraci!

Le origini storiche di Santa Marinella

Intorno al X secolo alcuni monaci Basiliani fondarono un piccolo insediamento. Questi erano devoti a Santa Marina Vergine di Bitinia, e per tale motivo eressero una piccola cappella dedicata al suo nome. Il folclore popolare vuole che, per le ridotte dimensioni di questa cappella, col tempo la Santa si indicasse col diminutivo Marinella, da cui deriverà l’odierno nome della città.

Poco dopo verrà costruita un torrione cilindrico (XXI secolo) coevo della cosiddetta torre dei Normanni di Santa Severa; voluto forse dai signori della Tuscia per difendere gli stessi monaci e la costa dalla pirateria saracena.  Sotto il papato di Urbano VIII viene iniziata la costruzione di un porto e si cede il castello al cardinale Taddeo Barberini nel 1638, il quale lo trasforma in una dimora residenziale, modificando buona parte dell’antica cinta difensiva.

Nel 1645 Niccolò Ludovisi, comandante della lotta pontificia, fece demolire il porto per il timore che vi si potessero nascondere le navi pirata. Sotto Papa Clemente XIV, nel 1773, il castello di Santa Marinella con la tenuta torna all’Ordine del Santo Spirito e nel 1799 ospiterà il generale Merlin con il suo esercito francese che si accingeva ad assediare Civitavecchia. Nel 1887 il castello con le terre verrà acquistato dal principe Baldassarre Odescalchi da cui deriverà il nome attuale di “Castello Odescalchi” e i cui discendenti ne sono tuttora proprietari. Infine, l’8 maggio del 1938, Santa Marinella fu testimone dell’incontro avvenuto tra il re Vittorio Emanuele III con Benito Mussolini e Adolf Hitler (foto al centro).

Villino Gregoraci – Il miglior ristorante sul mare a Santa Marinella

Vuoi mangiare bene, spendere poco e goderti una vista mozzafiato? Se la risposta è sì, prenota subito un tavolo al Villino Gregoraci, lo splendido ristorante sul mare a Santa Marinella. Il ristorante offre una cucina semplice e gustosa, scegliendo materie prime sempre fresche e di ottima qualità che vengono accuratamente elaborate da un personale preparato e attento alle esigenze di tutti. I piatti vengono serviti da un personale cortese e professionale insieme ai migliori vini locali e italiani. Al Villino Gregoraci, il ristorante sul mare a Santa Marinella, potrai godere anche di ottimi aperitivi e buffet. Prenota subito! Villino Gregoraci si trova in Via Aurelia 383 a Santa Marinella. Chiama subito allo 0766534837.

Arco Del Re: il miglior ristorante bistrot a Monza!

Origini della cucina lombarda e brianzola

La cucina lombarda ha radici storiche che derivano dall’insediamento dei Celti in Pianura Padana. I metodi di elaborazione e di cottura delle pietanze della cucina lombarda hanno subito l’influenza delle dominazioni che nel corso dei secoli hanno governato questo luogo: dagli antichi romani alle dominazioni susseguitesi nel Ducato di Milano e nel Ducato di Mantova, ovvero gli austriaci, gli spagnoli e i francesi, ed anche il dominio della Repubblica di Venezia nel Bergamasco e nel Bresciano.

Monza e la Brianza non hanno elementi geografici caratterizzanti. In queste terre, tra il Settecento e l’Ottocento, il sistema agricolo è andato velocemente impoverendosi fino a ridursi a una monocoltura di mais. Tutti gli elementi di questo territorio sono stati da sempre piegati in favore di uno sviluppo economico che ha portato all’attuale ‘sistema Brianza’. Il risultato dello sviluppo storico ed economico di questa zona della Lombardia ha dato vita ad una gastronomia con un carattere sobrio, con piatti e preparazioni derivati dalla mescolanza di ingredienti poveri, legati alla tradizione contadina. L’ingrediente fondamentale di questa cucina è il maiale, accompagnato in genere dalla polenta. Si tratta di una gastronomia fatta di piatti robusti, di sostanza: l’obiettivo era quello di sconfiggere la fame per tornare al lavoro, senza curarsi troppo dell’aspetto nutrizionale. I piatti della tradizione culinaria brianzola che si sono conservati nel tempo, in particolare nelle località più piccole e in contesti sociali e ambientali rurali, sono stati riscoperti negli ultimi anni anche dalla ristorazione di qualità, che ne ha fatto dei classici in grado di soddisfare il palato dei più curiosi.

Arco Del Re

Sei alla ricerca di un ristorante bistrot a Monza dove poter assaggiare i prodotti tipici locali ma anche specialità di pesce? Allora non ti resta che prenotare un tavolo ad Arco Del Re! Qui vengono studiati sempre nuovi sapori per arricchire le proposte. Ad Arco Del Re puoi trovare un vasto assortimento di cibi semplici o più elaborati ed accompagnarli con vini di qualità che potrai scegliere dalla carta. La titolare di questo piccolo ristorante bistrot di Monza, Zeo Rosy, è gentile e rispettosa dei clienti e dei loro gusti, di cui si terrà conto in tutte le preparazioni e gli assaggi. Cosa aspetti a prenotare un tavolo? Arco Del Re si trova in Via V. Emanuele 36 a Monza. Chiama subito allo 0396013644.

Agriturismo ristorante a Prato? Sanright!

Origini della cucina toscana

La cucina toscana ha origini nobili ed antiche; già Plinio il Vecchio riferiva che in quella terra, abitata dagli abili Etruschi, vi prosperava la vite. Gli Etruschi occupavano un territorio molto fertile, che sapientemente sfruttavano con avanzate tecniche.  Coltivavano grano, orzo, farro, lenticchie, e da questi cereali realizzavano le “pultes”, che ancor oggi trovano riscontro nelle zuppe “garmucia” e “infarinata”. Prima di consumare i loro pasti gli Etruschi apparecchiavano mense sontuose, arredate con tappeti variopinti e raffinate coppe d’argento. Le buone maniere toscane a tavola vengono diffuse, in epoca rinascimentale, in tutta Europa. Sono le due regine de’ Medici a farsi ambasciatrici di questa cultura: Caterina, che sposò il futuro re di Francia Enrico II, e poi Maria, che sposò il re Enrico IV.  Caterina si trasferì in Francia portando con sé, oltre a numerosi cuochi, le forchette, oggetto sconosciuto e per questo osteggiato e deriso, nonché: frattaglie per preparare le crocchette di cervella, fegato da cucinare in agro-dolce, lumache, faraone da farcire con le castagne, tartufi e succo d’arance, prezzemolo per i bolliti, asparagi, carciofi e fagioli bianchi.

La cucina toscana si differenzia per la divisione fra gastronomia del litorale, che dalla Versilia arriva fino alla Maremma, dove si utilizzano crostacei, pesci e molluschi eccezionali, e quella dell’interno, dove a partire costa appaiono già i primi uliveti, vigneti e la fertile campagna, con boschi ricchi di castagne, funghi, cinghiali e tartufi bianchi. La cucina toscana odierna è schietta, semplice, sobria e genuina. Esalta la bontà e fragranza del pane, predilige gli ortaggi che condisce con l’olio d’oliva. Dagli antenati i toscani ereditano: la passione per l’allevamento dei suini, ricavandone saporiti prosciutti, la morbida finocchiona, il dolce lardo di Colonnata. L’allevamento ovino è diffuso e dal loro latte realizzano profumati pecorini.

Sanright – Agriturismo ristorante Prato

Stai progettando un  week-end in Toscana dove poterti riposare ed assaggiare i prodotti tipici della zona? Allora prenota subito da Sanright, l’agriturismo ristorante di Prato. Immerso nel rilassante verde delle colline toscane, Sanright è un suggestivo casale del ‘500 che è stato ristrutturato con metodo conservativo perfettamente integrato con il circostante contesto dinamico e vitale. Sanright dà vita a una formula di accoglienza eccellente: è il migliore agriturismo ristorante di Prato che lega l’idea di tradizionale di ospitalità all’adozione di tecniche innovative per tutelarla! Cosa aspetti? L’agriturismo Sanright si trova a Prato, in Via Piazzanese 18. Se vuoi prenotare chiama ora allo 0574 630863.

Ristorante A Palermo? Il Giardino Degli Aranci!

Il più bel ristorante sala ricevimenti a Palermo

 

Origini della cucina siciliana

Ricca, ma allo stesso tempo semplice, la cucina siciliana svela attraverso i suoi numerosi piatti dolci e salati la presenza delle molteplici civiltà che hanno dominato l’Isola. Nel corso del tempo il passaggio di tanti popoli ha reso ogni zona della Sicilia unica e caratterizzata da specialità gastronomiche peculiari, che creano a oggi una delle basi più solide della cucina mediterranea.

La Magna Grecia è stato un primo nucleo di vero interesse. Due sono stati i grandi doni dei greci in Sicilia: la tradizione per l’olio d’oliva e la capacità d’innestare la vitis vinifera con barbatelle portate dalla madrepatria.  Il gusto e gli ingredienti principali non mutano molto nel corso della dominazione romana, anzi le famiglie patrizie dell’impero cercano d’accaparrarsi i cuochi d’origine siciliana. Qualche nuova sfaccettatura proviene solamente dalla componente ebraica della popolazione che introduce elementi kasher come il pane azzimo ancora riscontrabile in alcuni tipi di scaccia ragusana. Va rilevato un aspetto interessante di questo periodo storico: i Romani sono stati gran costruttori d’anfiteatri ove si svolgevano giochi e spettacoli che spesso duravano un’intera giornata. Per rifocillarsi gli spettatori si recano nelle “taberne”, e consumano piatti veloci come piccole fritture di pesce, focacce di vario genere o frittelle di pasta lievitata. Così non nasce un mutamento del gusto, ma compare la rosticceria spicciola, che saprà evolvere nel tempo e diventare una degli aspetti più caratteristici della cucina siciliana.

I Bizantini portano un’aria di novità con l’arrivo al loro seguito di nuovi prodotti come la cannella, i chiodi di garofano e con la raffinazione dei formaggi. Con lo sbarco degli Arabi a Mazara del Vallo avviene una vera rivoluzione nel già esteso ventaglio della gastronomia isolana. Zucchero di canna, alambicco, riso, gelsomino d’Arabia, aranci e limoni sono alcune delle novità introdotte. Di qui è tutto un fiorire di ricette dolci e salate che oggi ritroviamo in veste d’arancini, timballi di riso, sfince dolci ripiene di ricotta ben lavorata e dolcificata, ingrediente fondamentale per la nascita della cassata e dei cannoli.

Il Giardino Degli Aranci

Se stai cercando un posto dove poter festeggiare un evento o una ricorrenza speciale, questa è la risposta: Il Giardino Degli Aranci, ristorante e sala ricevimenti a Palermo. Il Giardino degli Aranci è proprio il posto che fa per te: la location è totalmente immersa nel verde, con vista mare, dove viene servito un ricco menù di cucina italiana e tradizionale siciliana, accompagnata da ottimo vino. Il Giardino degli Aranci, ristorante e sala ricevimenti a Palermo, è provvisto anche di un forno a legna professionale dove vengono infornate continuamente ottime pizze, condite con ingredienti freschissimi e mozzarelle, solo ed esclusivamente a lievitazione naturale (da 72 a 96 ore). Lo Chef Sergio Ciziceno lavora con passione e dedizione per i suoi clienti, seguendo scrupolosamente ogni tua esigenza. Il Giardino Degli Aranci si trova in Via Torres 38 a Monreale (Palermo). Prenota un tavolo ed organizza il tuo evento! Chiama allo 09 1640 2573.

Cucina pugliese? Estia Banqueting!

Uno dei migliori ristoranti a Lecce

 

Le origini della cucina pugliese e i suoi prodotti

La cucina pugliese è una cucina semplice legata soprattutto al lavoro della terra, che non conosce gli apporti delle corti, ma che ha elaborato piatti tipici dai molti sapori e profumi. Quattro i cardini di questa gastronomia: olio, grano, verdure e pesce. Dalla fascia costiera adriatica, tutta ammantata di stupendi oliveti, si ricava quell’olio che ha un posto d’onore in cucina e che rappresenta circa un terzo della produzione complessiva italiana. Nella pianura del Tavoliere si coltiva il grano duro, all’origine di innumerevoli tipi di pasta e del celebre pane pugliese, scuro e saporito. Molto diffuse e di qualità pregiata sono le produzioni ortofrutticole, alla base di piatti originalissimi, elaborati comunque in tutte le provincie senza differenze sostanziali. Federico II, che fece della regione la sua patria d’elezione, apprezzava moltissimo questa cucina dagli aromi superbi, dove l’aglio immancabile sul Tavoliere, cede lo scettro alla cipolla scendendo verso sud.

La cucina pugliese è apparentemente frugale perché i suoi ingredienti simbolo sono il grano duro, l’olio, le verdure, i pesci ed il vino. Una frugalità che era già la base alimentare nell’antica Grecia, e romana. Una sobrietà alimentare che contraddistingue anche la cucina dei Bizantini, fatta anch’essa di pane, formaggio e olive. Questa storica frugalità è comunque alla base di quella tanto elogiata ed universalmente nota “dieta mediterranea”. Il grano, in realtà, è ingrediente principale per pane, paste, pizze rustiche e calzoni. Paste che nella tradizione vengono accompagnate da succulenti sughi di verdure, di carne di cavallo, manzo e castrato, cotti con lentezza fino a raggiungere inebrianti sapori, per poi riempire sontuosi piatti di portata. Dalla campagna arriva anche l’agnello che, preparato arrosto, fritto, a spezzatino o stufato, rassicura ogni appetito. Numerosi i formaggi: dalle mozzarelle alle trecce; dalla burrata ai burrini; dal caciocavallo al provolone e alle scamorze, senza trascurare i pecorini, il prezioso cacio-ricotta e la rara mercia. Con Federico II la regione venne divisa, tramite un ordinamento amministrativo, in tre parti: Terra di Bari, Capitanata e Terra d’Otranto. Questa suddivisione la si può ancora intravedere nella cucina regionale, che si caratterizza nelle varie zone, per le sue varianti. Ciò che caratterizza la gastronomia pugliese è la disponibilità in ogni provincia degli stessi alimenti, grazie ad un territorio più o meno pianeggiante che nel tempo ha facilitato la dinamica degli scambi.

Estia Banqueting

Se stai cercando un ristorante che soddisfi pienamente ogni tua esigenza, sia culinaria che ambientale, qui c’è la risposta: Estia Banqueting, uno dei migliori ristoranti a Lecce. Con un’esperienza decennale, Estia Banqueting rientra nel novero dei ristoranti di Lecce rinomati per la cura dei piatti nei minimi dettagli, per la scelta delle materie prime, per la cordialità e la professionalità dello staff. Estia Banqueting è la scelta migliore per la realizzazione del tuo evento importante. Specializzati nella realizzazione di feste ed eventi, avrai a tua disposizione il lavoro professionale di uno staff che opera in modo coordinato, con passionalità e dedizione, avendo come unico obiettivo l’eccellente riuscita di ogni ricorrenza.

Estia Banqueting si trova a Lecce, in Via Di Leuca 90. Per prenotare un tavolo chiama immediatamente il 3297797507.

Voglia Di Carne? Osteria Nonna Teresa!

Solo qui potrai mangiare la miglior carne alla griglia di Mantova

 

Mantova

Mantova è una splendida città lombarda fondata dall’antico popolo degli Umbri. Conosciuta soprattutto per la famiglia Gonzaga, che ne ha fatto uno dei principali centri del Rinascimento italiano, dal luglio del 2008 è stata inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità dall’ UNESCO. Nel 2016 il Ministero dei beni e delle attività culturali del turismo ha nominato Mantova Capitale italiana della cultura. Città splendida e piena di storia, è anche l’unica ad essere presenta nella piattaforma Google Arts & Culture, con più di 40 mostre virtuali allestite in 8 musei e più di 1000 opere digitalizzate. Nel 2019 sarà Città europea per lo sport.

La carne. Perché è importante e quali sono le sue proprietà benefiche

All’ Osteria Nonna Teresa potrai trovare la miglior carne alla griglia di Mantova. La carne è uno dei fiori all’occhiello della grande varietà gastronomica italiana. Forse non tutti lo sanno, ma la buona carne ha delle ottime proprietà benefiche per il nostro corpo. La carne, seppur nella variabilità dovuta alla specie, ai tagli e alle caratteristiche dell’animale considerato, è una fonte proteica ad alto valore biologico. Questo significa che le sue proteine sono molto simili a quelle umane (per tipologia, quantità e rapporto di amminoacidi essenziali), e sono quindi perfettamente utilizzabili dall’organismo per soddisfare i vari processi metabolici in cui sono richiesti.

La carne ha un ottimo contenuto di minerali. Il più importante è sicuramente il ferro, decisamente superiore rispetto a quello degli alimenti di origine vegetale. Questa differenza è soprattutto a livello qualitativo, poiché il ferro di origine animale viene assorbito circa 3 volte in più rispetto a quello vegetale. Non solo ferro, però. La carne è anche ricca di potassio, sodio, fosforo, zinco e selenio. Sicuramente possiamo dire che la carne è un alimento di primaria importanza nell’alimentazione di sportivi, bambini, ragazzi e donne in gravidanza.

Osteria Nonna Teresa

Se sei alla ricerca di un posto caldo ed accogliente dove trascorrere una bella giornata in mezzo al verde, o più semplicemente desideri assaggiare la migliore carne alla griglia di Mantova, non resta che recarti all’Osteria Nonna Teresa. Questa osteria è stata realizzata in un’antica corte ottocentesca che tutt’ora è immersa nella splendida natura incontaminata della zona. I profumi ed i colori del territorio mantovano sono fonte di ispirazione per lo chef dell’Osteria Nonna Teresa. Il nome del posto ha un’origine dolcissima ma anche nobile, scelto in onore della nonna dei titolari, grandissima cuoca che ogni domenica sa riunire la propria famiglia attorno ad un tavolo. Mangiare deliziose pietanze in un clima di totale allegria è lo scopo dell’Osteria Nonna Teresa. Cucina della casa, ottimo vino delle migliori etichette italiane e locali, e la migliore carne alla griglia di Mantova sono i capisaldi che hanno fatto di questo posto un vero e proprio punto di riferimento per tanti ed affezionatissimi clienti. Osteria Nonna Teresa si trova a Roverbella, in Via Vittorio Veneto 3. Se vuoi prenotare un tavolo, chiama immediatamente allo 03 7669 4582.