Depuratori d’acqua Firenze – Cortini

Depurare l’acqua: tutti lo dicono, pochi lo fanno. E se lo fanno, perché lo fanno?

Depurare l’acqua significa liberarla da ogni tipo di impurità presente al suo interno, quindi sostanze inquinanti, contaminanti o micro-organismi di qualsivoglia tipo. È ovvio che non è cosa che si possa far da soli o con i vecchi rimedi della nonna (anche l’inquinamento non è più quello di un tempo) e proprio in questo caso ci vengono in aiuto i depuratori d’acqua. In base al tipo di acqua da depurare e del luogo in cui installare l’impianto, esistono diversi tipi di depuratori d’acqua.

acqua

L’acqua del rubinetto è buona, non possiamo dire il contrario. L’acqua che sgorga dai nostri rubinetti è controllatissima: gli acquedotti fanno un lavoro egregio nel fornire acqua potabile a tutta la popolazione, e certamente i valori degli inquinanti dell’acqua potabile rientrano nei limiti dettati dalla legge. Purtroppo però questi limiti negli ultimi anni si sono alzati più volte, a causa dell’inquinamento crescente e del fabbisogno di acqua potabile domestica sempre in aumento. Per ovviare a tutto questo ed essere liberi dai batteri, gli acquedotti utilizzano il cloro. Ma anche se diluito e a basse quantità, il cloro non è di certo quanto di meglio possiamo ingerire, fatto sottolineato da numerosi studi medici. Preoccupante è notare quanto la maggior parte di essi evidenzi una pericolosissima correlazione tra presenza di cloro nell’acqua potabile e malattie come cancro, arteriosclerosi, colesterolo, infarto.

Quando il cloro viene aggiunto all’acqua si combina con i minerali presenti in essa e forma sottoprodotti del cloro detti Trialometani (THM), che scatenano la produzione di radicali liberi nel corpo, causano stress ossidativo, danni cellulari e svolgono un’azione cancerogena. Non a caso, il cancro al seno, che colpisce una donna su otto negli Stati Uniti, è stato recentemente messo in relazione con la concentrazione di cloro nei tessuti del seno. Pare inoltre che l’abitudine di bere acqua con cloro a lungo termine aumenti il rischio di sviluppare un cancro alla vescica dell’80%”.

MA NON SOLO! Nutrienti naturali con caratteristiche anti-cancro, come frutta, verdura, sostanze organiche in generale, quando vengono a contatto con l’acqua del rubinetto contenente cloro, formano, a loro volta, sostanze cancerogene, chiamati “MX”, che sta per “Mutageno Sconosciuto”. Sono simili ai noti e più facilmente individuati composti cancerogeni THM (trialometani). Anche se laviamo i nostri alimenti nell’acqua depurata dal cloro, e durante il pasto beviamo acqua “potabile” con cloro, oppure cuciniamo con acqua contenente cloro, la reazione che forma THM e TX avviene ugualmente. Oppure se assumiamo integratori, rimedi naturali, preparati fitoterapici, o all’occorrenza farmaci con acqua che contiene cloro, tale reazione avviene allo stesso modo, privandoci così dei benefici e sovraccaricando il nostro fisico di composti tossici e cancerogeni. Ed è sufficiente molto poco cloro per dare inizio alla reazione.

L’acqua migliore da bere, per la nostra salute, è sicuramente quella del rubinetto…ma depurata utilizzando depuratori d’acqua all’avanguardia, senza farsi prendere in giro da falsi congegni e affidandosi agli esperti del mestiere.
Troverete i depuratori d’acqua migliori da Cortini, a Firenze, in Via Mariti 16/24, o sull’e-shop all’indirizzo ricambielettrodomesticifirenze.it

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